Scale e trabattelli

I profili pultrusi TRIGLASS®  in composito (VTR – GRP – PRFV – CFRP), rinforzati con fibra di vetro e/o carbonio, trovano un largo impiego nel mercato delle SCALE in VETRORESINA e trabattelli.
Le scale in fibra di vetro nascono per il mercato elettrico ma il loro utilizzo, da più di trent’anni, si è diffuso anche per l’impiego edilizio ed industriale.
I profili pultrusi prodotti da Top Glass, grazie alla loro specifica formulazione che li rende più resistenti rispetto al legno ed alluminioultra leggeri, durevoli nel tempo e isolanti elettricamente, sono i preferiti dai produttori leader nel settore delle scale e dei trabattelli.
Una caratteristica esclusiva dei pultrusi TRIGLASS®  è l’intrinseca resistenza chimica alla corrosione che consente ai migliori scalifici di realizzare prodotti idonei all’utilizzo a corredo di impianti chimici, industriali e offshore.
Non ultimo, Top Glass dispone di una formulazione specifica AQVA TRIGLASS®  omologata ACS (attestazione di conformità sanitaria per l’idoneità dei prodotti ad entrare in contatto con acque destinate al consumo umano secondo quanto riportato dal decreto francese dal 29 maggio 1997 e successivi aggiornamenti) che consente di realizzare prodotti adatti all’impiego in impianti per il trattamento acque.


Cosa è possibile realizzare?

  • Attrezzature per manutentori d’impianti elettrici e reti telefoniche
  • Corredo impianti chimici
  • Impianti trattamento acqua
  • Pioli e montanti per scale
  • Trabattelli

I vantaggi dei nostri prodotti nel settore: Scale e trabattelli

I materiali compositi possono essere lavorati per mezzo di macchine tradizionali per la lavorazione del legno con l’accorgimento di impiegare utensili diamantati e/o specifici per la vetroresina. E’ possibile inoltre eseguire con facilità altre operazioni quali ad esempio collegamenti tramite bulloni, viti o rivetti, incollaggi e verniciatura

La natura polimerica dei materiali, le caratteristiche isolanti, la resistenza chimica ed agli agenti atmosferici e la pigmentabilità in massa permettono l’installazione e l’utilizzo dei compositi con manutenzioni pressoché nulle.

I materiali a base di fibre di vetro e polimeri termoindurenti hanno grandi capacità dielettriche. Entrambi i componenti sono intrinsecamente degli eccellenti isolanti elettrici. Questa proprietà si esplica attraverso ottimi comportamenti all’arco elettrico, al tracking e di resistività superficiale e volumica.

Il peso specifico dei materiali pultrusi è di circa 1.8 g/cm³, dunque molto più leggero dell’acciaio ( 7.85 g/cm³ ) e dell’alluminio (2.7 g/cm³). L’elevato rapporto prestazioni/peso permette la progettazione di strutture a basso impatto energetico. Inoltre la leggerezza influenza positivamente le attività legate alla movimentazione ed alla logistica. Un altro parametro legato a questo attributo è la bassa risposta alle forze inerziali in caso di progettazione in zona sismica.

Predire la durata dei materiali compositi è parte di uno studio che Top Glass ha condotto per molto tempo. Le conclusioni suggeriscono ottimi comportamenti anche all'esterno ed in condizioni atmosferiche avverse. Naturalmente particolari condizioni funzionali devono essere valutate in modo specifico ai fini della scelta delle materie prime più adeguate atte ad ottimizzare le proprietà meccaniche ed estetiche di lungo termine.

La vasta scelta di resine permette la progettazione di compositi con elevata resistenza agli agenti atmosferici. Pioggia, abrasione da particolato, radiazione UV e condizioni limite di temperatura sono facilmente controllabili per mezzo di diverse strategie formulative e/o di protezione superficiale.

Le caratteristiche meccaniche dei compositi sono elevate e personalizzabili usufruendo dell’anisotropia delle strutture di rinforzo. Le proprietà più elevate sono in direzione longitudinale, coincidente con la direzione di esecuzione del processo di pultrusione: lungo questa direzione le resistenze sono paragonabili a quelle dell’acciaio. Nel caso di compositi unidirezionali i valori di resistenza longitudinale possono risultare anche tripli rispetti a quelli dell’acciaio. Contrariamente ai materiali metallici tradizionali, il comportamento dei profili pultrusi è elasto-fragile fino a rottura.

La struttura amorfa dei compositi si presta a resistere molto bene ad ampie escursioni termiche senza presentare fenomeni significativi di deformazione permanente delle sezioni. La risposta del materiale ai carichi applicati avviene praticamente sempre in campo elastico, con modesti fenomeni viscoelastici e conseguente stabilità.

I prodotti principali utilizzati nel settore Scale e trabattelli