Impianti chimici

I profili pultrusi TRIGLASS® in composito (VTR – GRP – PRFV – CFRP), rinforzati con fibra di vetro e/o carbonio, trovano un largo impiego nelle strutture costituenti ed a corredo degli impianti chimici, Oil & Gas e Off Shore.
Le tradizionali soluzioni in metallo, pur essendo economiche in termini di valore del solo materiale, necessitano di operazioni di assemblaggio con l’impiego di mezzi pesanti a causa del loro elevato peso oltre che a verniciature e/o trattamenti superficiali che le rendano in parte resistenti all’aggressione chimica ed alla corrosione degli ambienti tipici in cui vengono utilizzate.
I profili TRIGLASS®, al contrario, costituiscono una soluzione ideale per questa applicazione grazie alle loro elevate caratteristiche meccaniche combinate alla loro incredibile leggerezza ed all’elevata resistenza alla corrosione chimica ed agli ambienti salini.
I profili pultrusi, con il loro fondamentale contributo al risparmio dei costi di mantenimento, di trasporto e di movimentazione e grazie alla loro facilità d’installazione ed assemblaggio, sono la soluzione ideale per i progettisti, i tecnici e gli installatori coinvolti nella realizzazione di questi impianti.


Cosa è possibile realizzare?

  • Canalizzazioni elettriche
  • Passerelle
  • Piani di calpestio
  • Piattaforme
  • Ponteggi
  • Ponti
  • Scale
  • Sistemi parapetto
  • Strutture per offshore

I vantaggi dei nostri prodotti nel settore: Impianti chimici

I materiali compositi possono essere lavorati per mezzo di macchine tradizionali per la lavorazione del legno con l’accorgimento di impiegare utensili diamantati e/o specifici per la vetroresina. E’ possibile inoltre eseguire con facilità altre operazioni quali ad esempio collegamenti tramite bulloni, viti o rivetti, incollaggi e verniciatura

La natura polimerica dei materiali, le caratteristiche isolanti, la resistenza chimica ed agli agenti atmosferici e la pigmentabilità in massa permettono l’installazione e l’utilizzo dei compositi con manutenzioni pressoché nulle.

I materiali a base di fibre di vetro e polimeri termoindurenti hanno grandi capacità dielettriche. Entrambi i componenti sono intrinsecamente degli eccellenti isolanti elettrici. Questa proprietà si esplica attraverso ottimi comportamenti all’arco elettrico, al tracking e di resistività superficiale e volumica.

I materiali compositi a base di fibra di vetro hanno dei coefficienti di conducibilità termica molto bassi, intorno a 0,3 W/mK. Questa caratteristica offre notevoli vantaggi in tutte quelle applicazioni in cui un dispendio energetico avrebbe un impatto negativo, sia economico che funzionale, in particolare nel campo dell’edilizia e dell’isolamento termico in generale.

Il peso specifico dei materiali pultrusi è di circa 1.8 g/cm³, dunque molto più leggero dell’acciaio ( 7.85 g/cm³ ) e dell’alluminio (2.7 g/cm³). L’elevato rapporto prestazioni/peso permette la progettazione di strutture a basso impatto energetico. Inoltre la leggerezza influenza positivamente le attività legate alla movimentazione ed alla logistica. Un altro parametro legato a questo attributo è la bassa risposta alle forze inerziali in caso di progettazione in zona sismica.

Predire la durata dei materiali compositi è parte di uno studio che Top Glass ha condotto per molto tempo. Le conclusioni suggeriscono ottimi comportamenti anche all'esterno ed in condizioni atmosferiche avverse. Naturalmente particolari condizioni funzionali devono essere valutate in modo specifico ai fini della scelta delle materie prime più adeguate atte ad ottimizzare le proprietà meccaniche ed estetiche di lungo termine.

La vasta scelta di resine permette la progettazione di compositi con elevata resistenza agli agenti atmosferici. Pioggia, abrasione da particolato, radiazione UV e condizioni limite di temperatura sono facilmente controllabili per mezzo di diverse strategie formulative e/o di protezione superficiale.

I compositi hanno ottime capacità di resistere ad ambienti ad elevata aggressività chimica. L’ampia scelta di resine rende possibile la progettazione di materiali atti ad essere usati in contatto con svariate sostanze chimiche, in particolare a carattere acido, alcalino o solvente.

L’ampia scelta di resine rende possibile la progettazione di materiali atti ad essere usati in contatto con svariate sostanze chimiche, in particolare a carattere acido, alcalino o solvente.

Le caratteristiche meccaniche dei compositi sono elevate e personalizzabili usufruendo dell’anisotropia delle strutture di rinforzo. Le proprietà più elevate sono in direzione longitudinale, coincidente con la direzione di esecuzione del processo di pultrusione: lungo questa direzione le resistenze sono paragonabili a quelle dell’acciaio. Nel caso di compositi unidirezionali i valori di resistenza longitudinale possono risultare anche tripli rispetti a quelli dell’acciaio. Contrariamente ai materiali metallici tradizionali, il comportamento dei profili pultrusi è elasto-fragile fino a rottura.

La struttura amorfa dei compositi si presta a resistere molto bene ad ampie escursioni termiche senza presentare fenomeni significativi di deformazione permanente delle sezioni. La risposta del materiale ai carichi applicati avviene praticamente sempre in campo elastico, con modesti fenomeni viscoelastici e conseguente stabilità.

I prodotti principali utilizzati nel settore Impianti chimici